martedì 28 ottobre 2014

Mini sfoglie con crema di zucca e coppa piacentina

Un idea veloce e sfiziosa da gustare insieme agli amici durante l'happy Hour.

Mini sfoglie con crema di Zucca e Coppa Piacentina



Con questa ricetta partecipo al contest indetto dal Salumificio Peveri 
"Contest Happy Hour Dop.
Il Salumificio Peveri  è un azienda di famiglia che da 4 generazioni è impegnata nella produzione di Salumi di alta qualità, attraverso la ricerca  attenta degli ingredienti. e una lavorazione tradizionale, come si faceva una volta.



Ingredienti:

2 Rotoli di pasta sfoglia rotonda
200
g di Zucca
1 Scalogno
200 g di Coppa Piacentina
Olio Extra vergine d'oliva
Sale e Pepe
1 Tuorlo
Semi di Sesamo




Tagliate la zucca a tocchetti, in un pentolino stufate lo scalogno con un filo d'olio ,aggiungete la zucca salate , pepate e lasciate cuocere a fiamma bassa fino a che la zucca non si riduce in crema, nel frattempo riducete tritate la coppa con l'aiuto del minipimer e un filo d'olio e tenete da parte. Stendete la sfoglia su una teglia spalmate sopra uno strato di crema di zucca, completate  con la coppa piacentina tritata, ricoprite il tutto con il secondo rotolo di pasta sfoglia,spennellate con il tuorlo e cospargete di semi di sesamo, Tagliate la sfoglia cosi ottenuta in tanti piccoli rombi infornate a 180° per 20 minuti circa.
Gustate caldi o freddi con un bel bicchiere di vino.



































lunedì 15 settembre 2014

Taste Abruzzo

È nato TASTE ABRUZZO
Un progetto a più mani volto a far conoscere le bellezze di questa regione.
Tra racconti, profumi e sapori vi parleremo di questo meraviglioso territorio e di tutte le sue ricchezze.

La lenticchia di Santo Stefano di Sessanio è il tema di cui vi parlo questo mese 


Per saperne di più correte a dare un occhiata al sito.
Vi aspettiamo!

giovedì 14 agosto 2014

Anellini al profumo d'estate

Alla fine il tanto agognato caldo è arrivato, scongiurato il pericolo temporali si possono fare progetti per domani, per chi lo avesse dimenticato domani  è Ferragosto. 
Qui in Abruzzo come in ogni regione d'Italia si trascorre la giornata in compagnia di parenti e amici al mare 


oppure in cerca di refrigerio ci si può spostare all'interno, io adoro la valle del Sagittario, la zona dei laghi, del famoso lago di Scanno metà turistica obbligata per chi viene a visitare l'abruzzo e del vicinissimo lago Di San Domenico 


Luoghi incantati che vi rimetteranno in pace con il mondo.

Vi suggerisco un primo leggero e gustoso per la giornata di domani, un piatto che potete preparare in anticipo e portare con voi al mare ,in montagna ,al lago ovunque abbiate deciso di trascorrere il Ferragosto, perché ad un certo punto dovrete pure mangiare ;)




Anellini Abruzzesi al Profumo D'estate

Ingredienti per 4 persone:

400 g di Anellini
2 Zucchine
Una manciata di Pomodorini Pachino
150 g di Pancetta Affumicata
150 g di Mozzarella tagliata a cubetti
1 Spicchio d'Aglio
Olio extra vergine d'oliva
Basilico
Sale e pepe



In una padella rosolate lo spicchio d'aglio e fate saltare le zucchine tagliate a Fiammifero e i pomodorini tagliati in 4 per pochi minuti, devono restare al dente. Salate e  pepate.
 In un padellino a parte saltate la pancetta fino a farla diventare croccante, nel frattempo mettete a cuocere gli anellini, un volta cotti, scolateli condite con un filo d'olio per evitate che si attacchino e lasciate raffreddare, una volta freddati condite con le verdure saltate, la pancetta croccante e la mozzarella tagliata a dadini, completate con del basilico fresco ,mescolate e conservate in frigo fino al momento di Servire.
Buon Ferragosto !!!

Per altre idee su dove e come trascorrere il Ferragosto in abruzzo vi suggerisco la lettura dei post di tre amiche Marianna, Laura e Claudia e compagne di viaggio di una nuova avventura Taste Abruzzo di cui vi parlerò meglio molto presto.
Infine 
se  vi trovate a Pescara e dintorni anche nei giorni successivi a Ferragosto vi suggerisco una visita al Museo Michetti di Francavilla al mare dove  è in corso la 65° edizione del Premio Michetti
il cui tema quest'anno è "Alimento dell'Anima"










Buone Vacanze !

mercoledì 6 agosto 2014

Passata Rustica


Da piccola la preparazione delle conserve di pomodoro era una festa per me, ci si riuniva tutti di buon mattino a casa di nonna ( parenti e vicini di casa) e si dava inizio alle danze. Si preparavano le conserve per tutti. Giorni prima si compravano i pomodori, si lavavano le bottiglie e i barattoli e quando tutto era pronto ci si metteva all'opera. 
Il compito di noi bambini era quello di togliere tutti i "Piricuddi" (i piccioli) e poi tuffare i pomodori dentro vasche piene d'acqua per lavarli a quel punto per noi bambini cominciava  il gioco ,mentre per i grandi cominciava il lavoro vero i pomodori venivano prima bolliti poi in parte spellati per preparare i pomodori pelati e in parte passati per preparare la "Salsa" , poi imbottigliati .  A questo punto bottiglie e barattoli venivano messi dentro un enorme fusto a bollire e poi lasciati a raffreddare.
Dopo un giorno di lavoro ,chiacchiere e allegria le conserve erano pronte e tutti erano soddisfatti.
Rivivere la magia di quei momenti oggi è pressoché impossibile, ma ogni volta che nel piccolo della mia cucina mi ritrovo a preparare la passata fresca non posso fare a meno di ripensare a quei momenti e sentirmi malinconicamente felice.


Passata Rustica a modo mio

Ingredienti:

1  Kg di pomodori maturi ( io ho usato la varietà Pomodoro a Pera d'Abruzzo)
1/2 Cipolla
1 spicchio d'aglio 
Basilico q,b
Sale e Pepe






Lavate i pomodori tagliateli in 4 metteteli in una pentola con la cipolla .l'aglio e il basilico, e cuoceteli a fiamma bassa coperti con un coperchio, senza l'aggiunta di acqua perché i pomodori rilasceranno la loro e sarà sufficiente.
Dopo 10/15 minuti quando i pomodori saranno cotti passate tutto al minipimer  salate pepate e lasciate raffreddare.
la vostra passata e pronta .
Io spesso ne preparò in maggiore quantità e una volta fredda la congelo nei sacchetti da freezer per poi usarla quando serve  saltandola in padella con un veloce soffritto di aglio o cipolla se voglio dargli maggiore sprint ,scaldandola semplicemente per una versione più light.
Il segreto comunque sta tutto nei pomodori che devono essere buoni e succosi il resto è solo un contorno.


















sabato 5 luglio 2014

La Brioche con il Tuppo

Fino a pochi anni fa mi bastava andare dal fornaio più vicino a casa per gustarmi delle belle brioche calde appena sfornate.
Riportarle a casa e fare il bis accompagnate da una fresca granita o del gelato.
Adesso mi è più difficile e se voglio gustarne una devo aspettare di tornare a casa  giù in Sicilia.
Nel frattempo sono alla ricerca della ricetta perfetta che replichi nel sapore, profumo e morbidezza quelle originali.
Ho cominciato la mia ricerca con  una delle ricette più in voga sul web  le Brioche Catanesi col Tuppo  di Anice&Cannella





Ingredienti:

250 g di Farina manitoba
250 g di Farina 00
75 g di Zucchero
75 g di Burro ( la prossima volta proverò a sostituirlo con lo strutto per ottenere una maggiore morbidezza)
10 g di Sale
7 g di Lievito di Birra
175 g di Latte freddo
10 g di Miele
2 Uova
Aroma Arancia
Zafferano 




Setacciamo le farine in una ciotola aggiungiamo il miele e il lievito sciolto in un po' di latte e cominciamo a lavorare l'impasto meglio se con una planetaria o impastatrice, aggiungiamo le uova una alla volta, seguite dal latte in cui avrete sciolto il sale. a questo punto aggiungete il burro freddo e impastate a lungo fino a che non si stacca dalla pareti e fa il velo. Copriamo l'impasto e lasciamo riposare in frigo per tutta la notte.






Il mattino dopo capovolgete l'impasto su un piano infarinato e lasciatelo li senza toccarlo per un oretta.
Trascorso il tempo necessario dividiamo l'impasto in palline di circa 90 g ciascuna formiamo le nostre brioche ricordandoci della pallina sopra ogni brioche a mo' di tuppo.
disponiamoli su una teglia ricoperta di carta forno e lasciamoli lievitare fino al raddoppio.
Spennelliamo le brioche con un tuorlo e un po' di latte e inforniamo a 190° per 25/30 minuti circa.
Dopo sono pronte per essere morse ;)

Inutile dirvi che le brioche sono buonissime, , ma non sono ancora del tutto quelle cerco.
la ricerca continua ...


















martedì 1 luglio 2014

Semifreddo Pesche e Amaretti

Che ne dite di gustarci un bel semifreddo? 
Fresco alla pesca con una nota di amaretto e cioccolato fondente,
ovviamente homade!



500 g di Pesche Nettarine o quelle che preferite pesate con buccia e osso.
100 g di amaretti
100 g di cioccolato Fondente
50 g di Zucchero 
1 il succo di un Limone non trattato
150 ml di Panna Fresca




Lavate le pesche pelatele e tagliatele a tocchetti.
trasferitele in un pentolino con lo zucchero e il succo di limone e cuocetele a fiamma bassa per 10 minuti circa.
Passate la polpa a minipimer e  lasciate raffreddare.
Tritate gli amaretti e aggiungeteli alla purea di pesche.
Montate la panna a neve ben ferma e con l'aiuto di una spatola amalgamatela al composto precedente.
Sciogliete il  cioccolato a bagnomaria.
Preparate delle coppette versatevi il composto di pesche completate con del cioccolato fuso e trasferitele in freezer a raffreddare per almeno 4 ore prima di servire.


































giovedì 19 giugno 2014

Pane Cafone delle Sorelle Simili

"Il nome pare che derivi da "oppan Cafòn" pane con le funi, perché gli uomini che lo portavano a Napoli scendevano dal Vesuvio legati con delle funi e a queste funi si mantenevano legati per non perdersi in città
Totalmente a fermentazione naturale è molto profumato e vale senz'altro la pena  farlo anche se un poco laborioso."

Dal libro "Pane e Roba dolce" delle Sorelle Simili



Per cominciare: ( le dosi sono per 2 pani, volendo potete dimezzare per un pane solo)

65 g di Lievito Madre
75 g di farina di forza ( io ho usato una farina biologica tipo 1 macinata a Pietra, va bene anche una 0 )
40 g di Acqua

Formate un impasto con l'acqua il lievito madre e la farina coprite e lasciate lievitare per 3 ore.




2° Rinfresco

180 g di Lievito madre ( il nostro impasto precedente)
90 g di Farina di forza ( la stessa che avete usato per il primo rinfresco)
45 g di Acqua 

Impastate tutti gli ingredienti come avete fatto in precedenza , coprite l'impasto ottenuto e lasciate riposare per altre 3 ore.




Impasto:

315 g di lievito madre (il nostro impasto precedente
850 g di farina di Forza
500 g di Acqua
25 g di Sale

Impastate tutti gli ingredienti a lungo fino ad ottenere una consistenza della pasta molto tesa. lasciate riposare 30 minuti.
Dividete l'impasto in due e date una preforma a  filone, fate riposare per 15/20 minuti poi formate una palla per ogni filone semplicemente piegando all'interno le punte dei filoni  e arrotondando brevemente con le mani.
Mettete a riposare su un canovaccio infarinato le nostre forme di pane con le chiusure sotto, cospargete con altra farina e coprite.
Fate lievitare in un ambiente caldo per 8/10 ore.
Trascorse le ore di lievitazione, scaldate il forno a 240° e abbassate a 200° subito prima di infornare.
capovolgete i pani sulle teglie e cuocete per 45 minuti circa.
Fate raffreddare completamente su una gratella prima di tagliarlo.